David Gómez – “Spring in the dark”

“Spring in the dark” è l’ultimo album in studio di David Gómez, prodotto da Joe Dworniak, registrato in Spagna, Inghilterra e Ungheria. Con un suono squisito, la varietà dei suoi 12 pezzi riflette il carattere cinematografico della sua musica, combinando pezzi per pianoforte con pezzi orchestrali.

David Gómez propone un prodotto semplice e gradevole all’ascolto su tessuti di durata dei brani che si aggirano intorno ai quattro minuti, accostando melodie semplici ad intenzioni più profonde e ricercate.
Un sound minimale e dritto al punto, con soluzioni poco articolate e che fungono da buon traino agli intenti orchestrali.

Ci sono vere e proprie sonorità originali, come nella open track posta in apertura, “Spring in the dark”, o se preferite “Solitude”, con qualche variazione sul tema data da due brani che sembrano uscire da quella che è la proposta generale di Gomez, ovvero “La Valse de Déborah” e “Fugue”, senza comunque compromessi, per un’artista che viene premiato per la scelta di unire le proprie esperienze dando vita ad un progetto che non lascia respiro.
Pur senza mettere in campo sorprese importanti, David, sembra viaggiare su due binari paralleli: da un lato quello di una proposta classica che già dal primo ascolto si presenta originale ed interessante, dall’altro non manca qualche ammiccamento a quel tipo di avanguardia che negli anni ha portato avanti artisti del genere ambient.

Questo aspetto potrebbe fare da base per le prossime mosse di questo ottimo musicista, e per eventuali sviluppi futuri, ma in ogni caso tutti gli ascoltatori della buona musica classica possono tranquillamente avvicinarsi a questo “Spring in the dark”, perchè è un disco di valore, che si lascia ascoltare e riascoltare ancora.

Tracklist:

  1. Spring in the Dark
  2. Rain
  3. Solitude
  4. Oxytocin
  5. La Plage
  6. É La Vita
  7. La Valse De Viana
  8. Princess of the Lake
  9. Japanese Girl
  10. La Valse de Déborah
  11. Mon Étoile
  12. Fugue